Glossario

Nel nostro glossario trova i termini più importanti e la relativa spiegazione.
 
Termine Descrizione* 
Accoppiamento forza-calore In edifici residenziali il principio dell’accoppiamento forza-calore viene realizzato con un impianto di cogenerazione. Questo impianto modulare per la produzione di energia elettrica e di calore viene azionato sul posto. È anche possibile immettere calore utile in una rete di teleriscaldamento di vicinato.
Caldaia per picchi di carico Quando le temperature esterne sono molto basse, il generatore di calore deve mettere a disposizione la potenza più elevata. I picchi di carico possono essere coperti con un sistema di riscaldamento aggiuntivo: una caldaia per picchi di carico. La scelta e la progettazione di una caldaia per picchi di carico richiede il supporto di un tecnico specializzato.

Calore residuo

Il calore residuo è il calore prodotto da strumenti tecnici che viene ceduto all’ambiente. Il calore residuo proveniente da impianti di incenerimento dei rifiuti, impianti di depurazione delle acque e altri impianti industriali viene trasportato agli edifici residenziali tramite le reti di teleriscaldamento.
Categoria dell'edificio (SIA) Categorie di edifici per le quali la SIA ha definito dei valori standard d’utilizzo e delle esigenze relative al fabbisogno termico per riscaldamento. Alcuni esempi importanti di queste categorie sono abitazione monofamliare, abitazione plurifamiliare, amministrazione e scuole.
Certificato Energetico Cantonale (CECE) Il Certificato Energetico Cantonale degli Edifici ufficiale, abbreviato CECE, è il miglior strumento di valutazione e consulenza per gli edifici in Svizzera. Il CECE trilingue è riconosciuto da tutti i Cantoni e può essere utilizzato solo da esperti certificati. Mostra da un lato l'efficienza energetica dell'involucro dell'edificio e dall'altro la quantità di energia che un edificio richiede per un uso standard. Il fabbisogno energetico determinato viene visualizzato in classi da A a G (da molto efficiente dal punto di vista energetico a poco efficiente dal punto di vista energetico) mediante un'etichetta energetica. In qualità di proprietario di un immobile, riceverete una valutazione oggettiva dello stato energetico e dell'efficienza energetica del vostro edificio.
Coefficiente di lavoro annuo

Il coefficiente di lavoro annuo di una pompa di calore è il rapporto su base annuale tra il calore prodotto e l’energia elettrica assorbita dalla pompa di calore.

Coibentazione Chiamata anche isolamento termico. Applicando degli strati di materiale con una bassa conducibilità termica (quindi termicamente ben isolante) a un elemento costruttivo, viene ridotta la perdita di calore per trasmissione, risparmiando energia e migliorando il comfort abitativo (pareti fredde ecc. sono poco confortevoli). Con i comuni materiali isolanti sono necessari spessori di isolamento da 10 a 30 cm per le pareti esterne, il tetto ecc., mentre per l’isolamento di condotte di distribuzione calde occorrono da 4 a 12 cm. Nuovi elementi isolanti sottovuoto permettono di mantenere le stesse prestazioni riducendo gli spessori di circa 5 volte.
Collettore ibrido Un collettore ibrido consente di produrre energia elettrica e calore. Un collettore termico viene completato da un film fotovoltaico.
Emissione del calore Il calore prodotto dal riscaldamento può essere ceduto all’ambiente in vari modi: per mezzo di corpi riscaldanti (radiatori, pareti riscaldanti, convettori), riscaldamento a pavimento, altre superfici riscaldanti (inserite nelle pareti), riscaldamento ad aria.
Energia grigia Con energia grigia si intende l’energia totale (cumulativa) utilizzata per la produzione di un prodotto finito o per rendere disponibile un servizio. Sono compresi tutti i processi ausiliari e precedenti la produzione, dall'estrazione della materia prima al trasporto, alla lavorazione e alla produzione finale. Nel caso di un edificio, l’energia grigia è l’energia totale cumulativa necessaria per la sua costruzione e demolizione, includendo l’energia cumulativa necessaria per eventuali lavori di sostituzione di elementi che hanno raggiunto la loro durata di vita. L’energia grigia dovrebbe essere documentata, presupponendo una durata di vita media dell'edificio e dei singoli elementi per mezzo di una quantità di energia per m2 e per anno. Non è da considerare energia grigia l’energia necessaria per i lavori di manutenzione o per il funzionamento degli impianti.
Energia primaria
Con energia primaria si intendono fonti di energia naturale che non hanno subito alcun processo di lavorazione. È disponibile sotto forma di energia non rinnovabile, come carbon fossile, lignite, gas naturale e uranio, ed energia rinnovabile, come sole o vento.
Energia utile Con energia utile si intende l’energia che è direttamente a disposizione del consumatore, per esempio il calore o la luce. Nell’edificio si attinge energia utile sotto forma di calore nel locale, luce, acqua calda sanitaria, onde sonore (musica) o lavoro meccanico (per esempio con un frullatore).
Fabbisogno di energia finale È la quantità di energia necessaria per il riscaldamento di un edificio, la ventilazione e la produzione di acqua calda sanitaria, tenendo in considerazione il fabbisogno termico per il riscaldamento e le perdite dei sistemi di riscaldamento e di produzione dell’acqua calda sanitaria. L’energia finale viene trasmessa all’interfaccia rappresentata dall’involucro dell’edificio e rappresenta la quantità di energia pagata dal consumatore per il riscaldamento e l'acqua calda sanitaria.
Fotovoltaico Le celle fotovoltaiche trasformano la luce solare direttamente in energia elettrica per mezzo di cellule solari. Queste sono composte da due strati di silicio dalle differenti caratteristiche elettriche. L'esposizione alla luce solare genera un campo elettrico all’interfaccia tra gli strati, da cui si può ricavare direttamente corrente elettrica.
Generatore di calore Apparecchio che produce calore tramite conversione di energia, per esempio attraverso la combustione (caldaia), il processo di una pompa di calore o la cattura della radiazione solare.
Grado di autarchia Il grado di autarchia indica il rapporto tra l’energia solare consumata sul posto e il fabbisogno energetico complessivo. Un grado di autarchia del 100% significa che non occorre acquistare energia dalla rete. In Europa un livello di autarchia completo può essere raggiunto solo con grandi sforzi.
Grado di rendimento Il grado di rendimento è una misura della qualità della trasformazione dell’energia. Indica il grado di usabilità dell’energia fornita. È sempre inferiore a 1 o inferiore al 100 %.
Grado di rendimento annuo Il grado di rendimento annuo di una macchina o di un impianto è il grado di rendimento risultante per un intero anno di esercizio.
Indice energetico e indice energetico ponderato L’indice energetico è una grandezza che indica l’energia netta fornita a un edificio in un anno in rapporto alla superficie di riferimento energetico (in MJ/m2). Nel caso più semplice corrisponde alla somma dell’energia finale fornita.
Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC) Il MoPEC 2014 è un catalogo di prescrizioni relative al risparmio energetico nell'edilizia, con esigenze energetiche specifiche per le nuove costruzioni e gli edifici rinnovati. Scopo di questa raccolta di prescrizioni è promuovere l’armonizzazione delle esigenze in materia a livello svizzero. Ai Cantoni è data la facoltà di riprendere dei moduli MoPEC nelle proprie prescrizioni. www.endk.ch
Pompa di calore (PdC) Una pompa di calore sottrae energia termica all’ambiente esterno (aria esterna, acqua di falda o terreno) e ne eleva ("pompa") la temperatura attraverso un ciclo termodinamico. Di norma il motore del compressore è elettrico e come fonti di calore a "bassa temperatura" si utilizzano l’aria esterna, l’aria di espulsione, il terreno/sottosuolo (sonde geotermiche) e l'acqua di falda o superficiale.
Produzione propria di energia Energia sotto forma di corrente elettrica o di calore prodotta sul posto e trasformata (in modo fisicamente corretto).
Quota di consumo proprio La quota di consumo proprio è il rapporto tra l’energia solare consumata e la produzione complessiva dell’impianto solare. Una quota di consumo proprio del 100% significa che non rimane corrente in eccesso da immettere nella rete. Le condizioni quadro economiche attuali promuovono una quota di consumo proprio elevata, perché l’immissione nella rete elettrica viene compensata con tariffe sempre più basse. Grazie alla disponibilità e alla convenienza sempre maggiori degli accumulatori è possibile raggiungere una quota di consumo proprio elevata.
Resa specifica La resa specifica è definita come l’energia prodotta per potenza nominale installata (kWh/kWp) in un determinato periodo di tempo e permette di confrontare facilmente impianti di diverse dimensioni. Sull’Altipiano svizzero impianti fissi orientati verso sud con moduli con superficie di 1 kWp hanno una resa annua di ca. 1.100 kWh. Con l’orientamento odierno verso est/ovest si ottiene una resa di ca. 950.
Riscaldamento a pellet Si tratta di un tipo di riscaldamento completamente automatico, disponibile in diverse classi di potenza adatte a una piccola casa monofamiliare, ma anche a un grande edificio, particolarmente indicato per la combustione di pellet di legno.
Solare termico, collettori solari I collettori solari trasformano l’energia solare in energia termica. Si riscaldano assorbendo l’energia dell’irraggiamento solare. Il calore generato viene trasmesso all’acqua che circola nel collettore, che può essere utilizzata per il riscaldamento dell’edificio e/o per la produzione di acqua calda sanitaria
Superficie di riferimento energetico Somma di tutte le superfici piane inferiori e superiori al livello del terreno che si trovano all’interno dell’involucro termico dell’edificio e che per il loro utilizzo devono essere riscaldate o climatizzate. Le superfici con un’altezza di luce libera minore di 1,0 m non vengono conteggiate nella superficie di riferimento energetico.
TABS Con sistemi radianti ad attivazione di massa (TABS) si intendono circuiti di riscaldamento o raffreddamento installati in getto direttamente all’interno di elementi di calcestruzzo (pavimenti/soffitti). In questo modo per lo scambio di calore necessario a garantire il condizionamento dei locali è possibile utilizzare sia la capacità termica, sia le grandi superfici tipiche delle solette in calcestruzzo.
Tasso di risanamento energetico Il tasso di risanamento energetico indica il numero di edifici in percentuale che, attraverso misure, può migliorare l’efficienza energetica e aumentare la quota di energia rinnovabile. Non esiste una definizione generalmente accettata.
Teleriscaldamento Calore utilizzato per il riscaldamento o per processi industriali distribuito su grandi distanze (oltre 1 km) tramite condotte per l'acqua calda o il vapore. Diventa interessante soprattutto quando le fonti di calore residuo sono importanti (come gli impianti di incenerimento dei rifiuti) o in caso di grandi impianti di produzione di energia rinnovabile, per es. grandi impianti di riscaldamento a legna. Nel caso di sistemi più piccoli si parla di teleriscaldamento di vicinato o residenziale.
Valore U Il valore U (coefficiente di trasmissione termica, già valore k) quantifica la perdita termica per trasmissione attraverso un elemento costruttivo, in Watt per m2 di superficie e per grado di differenza di temperatura tra parte calda e parte fredda dell’elemento (W/m2K).
Vettore energetico I vettori energetici, come per es. olio combustibile, pellet di legno, gas naturale ed elettricità, producono grazie alla loro trasformazione (per es. combustione) energia tecnicamente utilizzabile.
 
 

 *Fonte: glossario GEAK / esperti GEAK