Informazioni di mercato  I prezzi del petrolio aumentano dopo il blocco statunitense delle petroliere venezuelane

I prezzi del petrolio sono aumentati mercoledì di oltre l'1% dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ordinato il blocco delle petroliere venezuelane sanzionate che entrano ed escono dal paese. Questo ha portato a nuove tensioni geopolitiche.
In precedenza, i prezzi erano vicini a un minimo quinquennale, poiché i progressi nei colloqui di pace tra Russia e Ucraina avevano lasciato prevedere un allentamento delle sanzioni contro Mosca e, di conseguenza, un'offerta maggiore. Secondo gli esperti, l'ordine di Trump potrebbe riguardare quotidianamente tra 0,4 e 0,5 milioni di barili e far aumentare i prezzi di 1–2 dollari al barile.

I commercianti in Asia vedono l'aumento dei prezzi anche sostenuto dagli acquisti dopo il calo sotto i 60 dollari al barile. Tuttavia, il mercato rimane vulnerabile a causa della fragile domanda globale e delle incertezze geopolitiche. Alcuni commercianti prevedono che l'aumento dei prezzi sarà solo temporaneo.

Rimane poco chiaro come gli Stati Uniti intendano far rispettare il blocco e quanti tanker saranno coinvolti. La Cina, il principale acquirente di petrolio venezuelano, importa circa il 4% del suo fabbisogno dal paese. Gli analisti ritengono che il mercato sia attualmente ben fornito, ma avvertono di possibili aumenti dei prezzi in caso di interruzioni prolungate. A lungo termine, misure di questo tipo potrebbero sostenere i prezzi delle qualità di petrolio pesante.

1 USD = 0.7984

Aggiornamento: 17.12.2025, Prossimo aggiornamento: 18.12.2025

Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi. L’andamento effettivo dei prezzi in Svizzera può variare anche a causa di altri fattori, come i costi di trasporto, il trasporto fluviale sul Reno o il tasso di cambio del dollaro. Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi.

I prezzi del petrolio scendono: speranze di pace e domanda debole

Tendenza stabile – Martedì i prezzi del petrolio hanno continuato a scendere, alimentati dalle crescenti speranze di un accordo di pace tra Russia e Ucraina, che hanno generato aspettative di un allentamento delle sanzioni. Il Brent è sceso dello 0,6%, attestandosi a 60,21 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate degli Stati Uniti è calato dello 0,5%, raggiungendo i 56,52 dollari.

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ICE: I futures in aumento

Tendenza leggermente al ribasso – I futures sul petrolio Brent dell’ICE hanno registrato un aumento nelle prime ore del mercato asiatico, a causa delle tensioni geopolitiche che rimangono elevate dopo il sequestro di una petroliera da parte degli Stati Uniti la scorsa settimana.

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I prezzi del petrolio aumentano nonostante i timori di forniture e le speranze di pace

Tendenza leggermente al rialzo – I prezzi del petrolio sono aumentati venerdì a causa delle preoccupazioni per le interruzioni delle forniture venezuelane, ma rimangono comunque in calo su base settimanale.
Il motivo principale è un clima di mercato prudente e le speranze di un accordo di pace tra Russia e Ucraina.

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