Soluzione di calore, Sostituzione del riscaldamento, MoPEC

Consigli per l’acquisto Sostituzione del riscaldamento

Dopo ca. 15 anni è prevedibile la fine della durata di vita di un riscaldamento ed è il momento di pensare alla sostituzione dell’impianto.

Esistono diverse tecnologie e impianti che garantiscono il comfort. Ma non tutti gli impianti sono adatti per tutti gli immobili e alcuni non sono nemmeno installabili dal punto di vista tecnico. Il seguente diagramma, corredato di alcune domande, le può essere di aiuto per capire quale o quali impianti sono adatti per lei.

Consigli per l’acquisto

Fonte: Centro di competenza per l’energia, Migrol SA

Si ponga innanzitutto la domanda: In futuro voglio riscaldare gli ambienti con energia rinnovabile? In caso affermativo deve riflettere su quali siano le fonti di energia rinnovabile.

Sono fonti di energia rinnovabile: la biomassa, le risorse geotermiche, l’aria esterna, il sole, l’acqua e il vento

Non sono invece rinnovabili le seguenti energie: carbone, torba, petrolio, sabbie bituminose, scisto bituminoso, gas naturale, clatrati idrati, uranio

L’energia delle fonti sopra riportate viene trasformata e resa disponibile per i proprietari di case in Svizzera sotto forma di energia finale:

  • elettricità da energia idroelettrica, eolica, solare, carbone, gas naturale, uranio
  • olio combustibile da petrolio
  • pellet da biomassa
  • riscaldamento da gas naturale
  • biogas da biomassa

Dall’elenco è evidente che non è così semplice stabilire come una fonte energetica sia rinnovabile. Specialmente per quanto riguarda l’energia elettrica è determinate quali tecnologie vengono impiegate. Chiedete al vostro fornitore di energia. Se si tratta di olio combustibile da petrolio e di riscaldamento da gas naturale è chiaro: non sono rinnovabili.  

Nel caso del biogas diventa più complicato. Qual è la percentuale di biogas in questo caso? In futuro sarà possibile anche acquistare olio combustibile biologico con una percentuale rinnovabile. I pellet da biomassa sono rinnovabili soltanto se prodotti da boschi gestiti in modo sostenibile. I fornitori svizzeri garantiscono questo aspetto.
Inoltre, esiste la possibilità di sfruttare le fonti energetiche rinnovabili aria esterna, risorse geotermiche o acqua utilizzando pompe di calore. In questo caso si deve fare attenzione a non abusare eccessivamente delle risorse energetiche poiché la temperatura della terra non riesce a rigenerarsi.

Energie rinnovabili

Se ha scelto le fonti energetiche rinnovabili, è utile verificare quanti gradi deve avere la temperatura di mandata necessaria. Con temperatura di mandata si intende il calore dell’acqua nel momento in cui genera calore o entra nella superficie riscaldante. Se questa temperatura è bassa, come nel caso di edifici ben isolati con riscaldamento a pavimento, è opportuno l’impiego di una pompa di calore. I sistemi più efficienti utilizzano oltre all’energia elettrica, anche il calore della terra o dell’acqua di falda. Questo sfruttamento dipende dal luogo. Spesso l’utilizzo dell’aria esterna è più agevole. In questo caso, le pompe di calore possono essere installate all’interno o all’esterno. Se la temperatura di mandata è elevata (> 55 °C con una temperatura esterna di -8 °C ) e si utilizzano pompe di calore, la temperatura di mandata deve essere abbassata intervenendo sull’involucro dell’edificio e sul sistema radiante. Nel caso in cui non sia possibile abbassare la temperatura di mandata, esistono diverse tecnologie basate sul processo di combustione delle biomasse (pellet, legno, residui dell’agricoltura e della cucina).

Quando si dismette un riscaldamento a olio combustibile, spesso si ha la possibilità di convertire lo spazio occupato della cisterna in un deposito di pellet. Al posto della caldaia a olio combustibile si può installare una caldaia a pellet. Il comfort è garantito senza limitazioni. La caldaia a pellet si rifornisce automaticamente con i pellet e la cenere deve essere smaltita 2 o 3 volte durante la stagione di riscaldamento.

In molte zone densamente popolate sono progettate e realizzate delle reti di teleriscaldamento. Se è possibile allacciarsi, sono garantiti una temperatura di mandata sufficiente e di conseguenza il comfort. Questa soluzione ha il vantaggio che la gestione della produzione di calore non è più nelle mani del proprietario dell’immobile. Tuttavia, spesso ci si impegna per un lungo periodo, è pertanto utile verificare attentamente il contratto di fornitura. Da diversi anni le reti di gas sono gestite e in parte ampliate. Con il collegamento e la gestione di un riscaldamento a gas, si può ordinare una percentuale di biogas fino al 100%. Chieda al suo fornitore.

Impianti di riscaldamento complementari

Un’ulteriore possibilità consiste nell’utilizzare due impianti di riscaldamento che si completano. Esiste ad esempio la possibilità di gestire in modo efficiente dal punto energetico le pompe di calore aria-acqua fino a una determinata temperatura esterna e supportare l’impianto con una caldaia a gas in presenza di temperature molto basse. Questi impianti sono leggermente più complessi dal punto di vista tecnico e devono essere gestiti accuratamente per sfruttare in modo ottimale l’efficienza energetica. Se l’impiego di energie rinnovabili non è particolarmente rilevante per lei, deve verificare se la sostituzione del suo riscaldamento soddisfa i requisiti normativi. I cantoni stanno attualmente inasprendo il quadro giuridico per la sostituzione del riscaldamento oppure lo hanno già fatto. A tale riguardo sono disponibili 11 soluzioni standard. Se non è possibile adottare una delle soluzioni standard, che consentono di far funzionare un impianto di riscaldamento con combustibili fossili, deve scegliere una soluzione che prevede l’utilizzo delle energie rinnovabili.

Le soluzioni fossili basate su gas naturale o petrolio possono soddisfare i requisiti della temperatura di mandata. Per il riscaldamento a gas si consiglia di chiedere all’officina del gas per quanto tempo viene garantita la fornitura di gas nella zona interessata. Quando si sostituisce una caldaia a olio combustibile può essere vantaggioso installare una sistema modulare. Ciò ha senso soprattutto se in futuro il fabbisogno di potenza di riscaldamento diminuisce in seguito a interventi sull’involucro edilizio. Oltre agli impianti descritti, vi sono diverse tecnologie (legna in pezzi, cippato, impianti di cogenerazione, celle a combustibile, impianti solari per il riscaldamento) qui non menzionate che rappresentano tuttavia delle soluzioni interessanti. Inoltre, sono escluse la fornitura di acqua calda sanitaria e la produzione propria di energia.

Se ha domande o è interessato al risanamento dell’impianto di riscaldamento, non esiti a contattarci:

Luca Broch e il suo team

Servizio clienti e soluzioni energetiche
Migrol SA
Badenerstrasse 569
8048 Zurigo
energie@migrol.ch

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