Informazioni di mercato  Prezzi del petrolio in aumento – lo Stretto di Hormuz resta al centro dell’attenzione

I prezzi del petrolio sono saliti nelle prime contrattazioni asiatiche. Il Brent si attestava intorno ai 116 dollari al barile, mentre il greggio statunitense era a circa 103 dollari. Gli operatori di mercato continuano a seguire le relazioni tra Stati Uniti e Iran e la situazione nello Stretto di Hormuz.
Teheran ha confermato di aver ricevuto una lettera diplomatica dal vicepresidente statunitense JD Vance. Una risposta non è ancora arrivata. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Tasnim, l’Iran mantiene le proprie condizioni per la libera navigazione attraverso lo stretto. Tra queste figurano la restituzione dei beni congelati, la revoca del blocco navale statunitense e un’ampia riduzione delle sanzioni.

Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno inoltre affermato che tre petroliere avrebbero urtato mine nello Stretto di Hormuz e sarebbero state abbandonate. Il Comando centrale degli Stati Uniti ha smentito queste notizie, dichiarando che la principale rotta di navigazione è libera da mine. Le informazioni sulle petroliere restano quindi controverse.

Nel frattempo, gli acquisti di greggio della Cina hanno rallentato in ottobre. I prezzi elevati e gli attacchi alle infrastrutture petrolifere in Medio Oriente hanno pesato sulla domanda. La Cina sembrava inoltre ridurre l’utilizzo delle proprie raffinerie, nonostante un mercato del diesel sotto pressione e margini di esportazione interessanti.

1 USD = 0.8231

Aggiornamento: 30.10.2026, Prossimo aggiornamento: 2.11.2026

Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi. L’andamento effettivo dei prezzi in Svizzera può variare anche a causa di altri fattori, come i costi di trasporto, il trasporto fluviale sul Reno o il tasso di cambio del dollaro. Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi.

I prezzi del petrolio scendono nonostante il calo delle scorte di greggio negli Stati Uniti

Tendenza stabile – I prezzi del greggio sono scesi nelle prime contrattazioni sui mercati asiatici. Il Brent si attestava intorno ai 114 dollari al barile, mentre il greggio statunitense era a circa 101 dollari. Il giorno precedente entrambi i contratti avevano registrato un rialzo.

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ICE: il Brent è in rialzo

Tendenza leggermente al ribasso – I future sul Brent quotati all’ICE sono saliti nelle prime contrattazioni asiatiche, recuperando terreno dopo la seduta precedente.

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I prezzi del petrolio scendono – colloqui per allentare le tensioni in Medio Oriente

Tendenza stabile – I prezzi del greggio sono calati nelle prime contrattazioni asiatiche. Il Brent si attestava poco sotto i 115 dollari al barile e il greggio statunitense intorno ai 101 dollari. Entrambi i contratti avevano già perso terreno il giorno precedente. L’attenzione del mercato è rivolta agli sforzi diplomatici per ridurre le tensioni in Medio Oriente.

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