Informazioni di mercato Prezzi del petrolio in calo dopo le previsioni di Trump sulla guerra in Medio Oriente
Martedì i prezzi del petrolio sono diminuiti, dopo aver raggiunto un massimo di oltre tre anni, superando i 100 dollari al barile.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha previsto una rapida conclusione della guerra in Medio Oriente, attenuando le preoccupazioni per le continue interruzioni nella fornitura globale di petrolio. I tagli alla produzione da parte di Arabia Saudita e altri produttori, insieme all'escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, avevano precedentemente spinto i prezzi verso l'alto.
Le dichiarazioni di Trump e i colloqui con il presidente russo Vladimir Putin per una rapida soluzione del conflitto hanno calmato i mercati. Tuttavia, gli analisti avvertono che i rischi rimangono. Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno minacciato di bloccare le esportazioni di petrolio dalla regione nel caso in cui gli attacchi continuino.
Nel frattempo, Trump sta valutando di allentare le sanzioni sul petrolio contro la Russia e di rilasciare riserve strategiche per stabilizzare i prezzi. I paesi del G7 hanno dichiarato di essere pronti a prendere misure contro l'aumento dei prezzi del petrolio, ma per il momento hanno deciso di non utilizzare le riserve di emergenza.
Le dichiarazioni di Trump e i colloqui con il presidente russo Vladimir Putin per una rapida soluzione del conflitto hanno calmato i mercati. Tuttavia, gli analisti avvertono che i rischi rimangono. Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno minacciato di bloccare le esportazioni di petrolio dalla regione nel caso in cui gli attacchi continuino.
Nel frattempo, Trump sta valutando di allentare le sanzioni sul petrolio contro la Russia e di rilasciare riserve strategiche per stabilizzare i prezzi. I paesi del G7 hanno dichiarato di essere pronti a prendere misure contro l'aumento dei prezzi del petrolio, ma per il momento hanno deciso di non utilizzare le riserve di emergenza.