Risanamento dell’edificio, Risanamento del riscaldamento, Cappotto esterno dello stabile

Rinnovamento costante il ciclo di vita di una casa

Il valore di una casa si mantiene solo se viene rinnovata costantemente.

Quando si passeggia in un pittoresco centro storico, è facile dimenticarsi che anche le case hanno una data di scadenza. Con il passare degli anni, infatti, devono essere sottoposte continuamente a manutenzione: solo in questo modo è possibile mantenerne il valore e la funzionalità. La fase della manutenzione inizia il giorno dopo l’ultimazione dei lavori di costruzione e continua per tutta la durata di vita dell’immobile. Il ciclo di vita di un edificio comprende quindi le seguenti fasi: progettazione, edificazione, utilizzo (inclusa manutenzione e modernizzazione) e demolizione.

I primi lavori dopo dieci anni

I costi di costruzione di un immobile sono solo una parte della spesa: a lungo termine i costi di manutenzione e modernizzazione possono essere anche più alti di quelli di costruzione. Generalmente i primi lavori di ristrutturazione sono necessari dopo circa dieci anni: si tratta di interventi facilmente realizzabili, come lavori di imbiancatura o la sostituzione dei pavimenti. Di solito i primi lavori di risanamento parziale sono necessari dopo 20 - 25 anni e riguardano principalmente l’arredo interno. Spesso non perché si siano rotti i mobili, ma perché sono cambiate le esigenze ed è necessaria una nuova concezione degli spazi: le camere dei ragazzi diventano camere degli ospiti, un ufficio o una stanza per gli hobby, e forse è necessario anche ristrutturare la cucina o il bagno. Generalmente nello stesso periodo anche il riscaldamento arriva al termine della sua durata di vita e occorre pensare alla sua sostituzione in modo tempestivo.

È necessaria una progettazione a lungo termine

Generalmente un immobile va risanato completamente per la prima volta dopo 40 - 50 anni. In questo caso gli elementi interessati sono l’involucro edilizio (quindi il tetto, le pareti esterne e le finestre) e l’impiantistica. Dopo questi anni anche i tubi dell’acqua potrebbero aver subito danni tali da richiederne la sostituzione. Ai proprietari di un immobile occorrono quindi regolari riserve finanziarie per poter affrontare gli eventuali investimenti necessari. È fondamentale pianificare in modo lungimirante!

Investimenti che mantengono il valore di un immobile e investimenti che lo aumentano 
Gli investimenti che mantengono il valore dell’immobile (come le riparazioni) possono essere dedotti dalle imposte, mentre non sono previste deduzioni per gli investimenti di valorizzazione (per esempio ristrutturazioni, ampliamenti degli edifici e arredamenti più lussuosi). La differenza tra gli interventi che mantengono il valore e quelli di valorizzazione è stabilita a livello cantonale. Prima di iniziare i lavori conviene quindi informarsi presso gli uffici competenti. 

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