Informazioni di mercato Prezzi del petrolio stabili – il conflitto con l’Iran resta al centro dell’attenzione
Il giorno precedente, i prezzi del petrolio erano saliti oltre i 100 dollari al barile, dopo che notizie sull’invio di ulteriori truppe statunitensi in Medio Oriente avevano alimentato i timori di un’escalation del conflitto con l’Iran.
Il governo statunitense ha inoltre annunciato sanzioni contro i settori ferroviario e automobilistico iraniani. Washington intende così aumentare la pressione economica su Teheran, mentre un blocco navale limita già le esportazioni di petrolio iraniano.
In Arabia Saudita, secondo una fonte informata, i flussi di greggio attraverso l’oleodotto Est-Ovest si sono ripresi. Ciò potrebbe consentire la ripresa delle esportazioni attraverso il porto di Yanbu, sul Mar Rosso; gli intermediari marittimi riferiscono di primi segnali in tal senso.
Nel frattempo, la domanda cinese di greggio potrebbe diminuire nel breve periodo. Il Ministero del Commercio ha sospeso il rilascio di nuove licenze per l’esportazione di prodotti petroliferi raffinati nel mese di ottobre. Di conseguenza, le esportazioni di questi prodotti dovrebbero risultare inferiori a quanto inizialmente previsto.
In Arabia Saudita, secondo una fonte informata, i flussi di greggio attraverso l’oleodotto Est-Ovest si sono ripresi. Ciò potrebbe consentire la ripresa delle esportazioni attraverso il porto di Yanbu, sul Mar Rosso; gli intermediari marittimi riferiscono di primi segnali in tal senso.
Nel frattempo, la domanda cinese di greggio potrebbe diminuire nel breve periodo. Il Ministero del Commercio ha sospeso il rilascio di nuove licenze per l’esportazione di prodotti petroliferi raffinati nel mese di ottobre. Di conseguenza, le esportazioni di questi prodotti dovrebbero risultare inferiori a quanto inizialmente previsto.