Informazioni di mercato I prezzi del petrolio salgono leggermente – la navigazione nello Stretto di Hormuz resta rischiosa
I prezzi del petrolio sono saliti leggermente nelle prime contrattazioni asiatiche, recuperando parte delle perdite del giorno precedente. Il Brent si è attestato intorno ai 101 dollari al barile, mentre il greggio statunitense ha sfiorato i 90 dollari.
I rischi per le navi nello Stretto di Hormuz restano un fattore importante per il mercato. Secondo l’autorità britannica per la sicurezza marittima UKMTO, una petroliera è stata colpita da un proiettile di origine sconosciuta mentre attraversava lo stretto; a bordo è scoppiato un incendio. Già nel fine settimana, l’autorità aveva segnalato diversi attacchi contro navi nella regione, tra cui petroliere e metaniere.
Nel frattempo, Saudi Aramco sta valutando due ulteriori rotte di esportazione che evitino lo Stretto di Hormuz, per attenuare l’impatto di possibili future interruzioni del traffico marittimo. La guerra tra Stati Uniti e Iran aveva costretto per un periodo i produttori del Golfo Persico a ridurre sensibilmente la produzione, a causa della mancanza di vie di trasporto alternative e di capacità di stoccaggio.
Il Kuwait ha nel frattempo aumentato notevolmente la produzione di petrolio. Secondo la compagnia petrolifera statale KPC, ha raggiunto il livello più alto dall’inizio della guerra, pur rimanendo al di sotto di quello precedente al conflitto.
Nel frattempo, Saudi Aramco sta valutando due ulteriori rotte di esportazione che evitino lo Stretto di Hormuz, per attenuare l’impatto di possibili future interruzioni del traffico marittimo. La guerra tra Stati Uniti e Iran aveva costretto per un periodo i produttori del Golfo Persico a ridurre sensibilmente la produzione, a causa della mancanza di vie di trasporto alternative e di capacità di stoccaggio.
Il Kuwait ha nel frattempo aumentato notevolmente la produzione di petrolio. Secondo la compagnia petrolifera statale KPC, ha raggiunto il livello più alto dall’inizio della guerra, pur rimanendo al di sotto di quello precedente al conflitto.