Informazioni di mercato Prezzi del petrolio in aumento a causa degli attacchi nello Stretto di Hormuz
I prezzi del petrolio sono saliti nelle prime contrattazioni sui mercati asiatici. Il Brent ha raggiunto circa 102 dollari al barile, mentre il greggio statunitense ha superato i 90 dollari.
L’intensificarsi degli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz ha alimentato i timori per gli approvvigionamenti. A questi si sono aggiunte le limitazioni alla produzione offshore nel Golfo del Messico statunitense dovute alle condizioni meteorologiche. Attraverso lo stretto continuano a transitare grandi quantità di greggio e prodotti petroliferi.
Mike Wirth, amministratore delegato di Chevron, ha inoltre avvertito che i margini di riserva dell’offerta mondiale si sono notevolmente ridotti rispetto all’inizio del conflitto nel Golfo Persico. L’Energy Information Administration (EIA) statunitense ha aumentato le proprie previsioni sul prezzo del greggio leggero USA per il 2027, citando tra le cause le strozzature nell’offerta e le forti oscillazioni dei prezzi sul mercato globale del diesel.
Mike Wirth, amministratore delegato di Chevron, ha inoltre avvertito che i margini di riserva dell’offerta mondiale si sono notevolmente ridotti rispetto all’inizio del conflitto nel Golfo Persico. L’Energy Information Administration (EIA) statunitense ha aumentato le proprie previsioni sul prezzo del greggio leggero USA per il 2027, citando tra le cause le strozzature nell’offerta e le forti oscillazioni dei prezzi sul mercato globale del diesel.