Informazioni di mercato I prezzi del petrolio calano dopo le dichiarazioni di Trump sull’Iran
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che Washington non avvierà ostilità contro l’Iran prima delle elezioni di metà mandato per il Congresso. Questo ha attenuato i timori di un’escalation imminente. Il Brent si attestava poco sotto i 103 dollari al barile, mentre il greggio statunitense superava di poco i 90 dollari.
Trump ha parlato di «colloqui produttivi» con Teheran, annunciando però che proseguiranno il blocco navale statunitense e la pressione economica. Nel frattempo, gli attacchi alle navi mercantili si sono intensificati. Resta da vedere se ciò influirà sul trasporto di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz.
Permangono rischi per l’approvvigionamento anche altrove: i ribelli Houthi hanno nuovamente minacciato di attaccare gli impianti petroliferi sauditi. Sulla costa statunitense del Golfo, l’uragano Isaias ostacola la produzione di petrolio e minaccia una regione che ospita importanti raffinerie. Inoltre, il Regno Unito ha imposto nuove sanzioni contro le compagnie petrolifere russe.
Permangono rischi per l’approvvigionamento anche altrove: i ribelli Houthi hanno nuovamente minacciato di attaccare gli impianti petroliferi sauditi. Sulla costa statunitense del Golfo, l’uragano Isaias ostacola la produzione di petrolio e minaccia una regione che ospita importanti raffinerie. Inoltre, il Regno Unito ha imposto nuove sanzioni contro le compagnie petrolifere russe.