Informazioni di mercato  I prezzi del petrolio scendono nonostante la ripresa delle esportazioni dal Medio Oriente

I prezzi del petrolio sono diminuiti nelle prime contrattazioni asiatiche. Le prospettive di una ripresa delle esportazioni dal Medio Oriente sembrano aver frenato i rialzi della seduta precedente. Il Brent si attestava intorno ai 105 dollari al barile, mentre il greggio statunitense era poco sotto i 93 dollari.
Secondo Goldman Sachs, le esportazioni di petrolio dei Paesi del Golfo sono tornate al livello medio del 2025. La banca ritiene che a settembre il mercato petrolifero mondiale sia stato sostanzialmente in equilibrio. L’Arabia Saudita intende inoltre aumentare la propria capacità di esportare petrolio evitando lo Stretto di Hormuz e rafforzare la cooperazione energetica con Egitto, Kuwait e Qatar.

Nonostante le perturbazioni del mercato petrolifero causate dalla guerra, il FMI prevede per il 2026 una crescita dell’economia mondiale leggermente superiore alle stime precedenti. Alla luce dei rischi per importanti rotte marittime, 60 Stati hanno ribadito il loro sostegno alla libertà di navigazione.

La Russia, nel frattempo, non ha confermato la «tregua energetica» con l’Ucraina menzionata dal presidente statunitense Donald Trump. Kiev accusa Mosca di aver già violato un simile accordo.

1 USD = 0.8329

Aggiornamento: 13.10.2026, Prossimo aggiornamento: 14.10.2026

Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi. L’andamento effettivo dei prezzi in Svizzera può variare anche a causa di altri fattori, come i costi di trasporto, il trasporto fluviale sul Reno o il tasso di cambio del dollaro. Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi.