Informazioni di mercato I prezzi del petrolio calano per le ulteriori offerte dall’Arabia Saudita
I prezzi del petrolio sono scesi nelle prime ore delle contrattazioni asiatiche. Secondo gli operatori, Saudi Aramco sta offrendo petrolio greggio alle raffinerie europee con consegna a breve termine. Ciò rafforza la percezione di un’abbondante offerta dalla regione del Golfo. Il Brent si attestava intorno ai 105 dollari al barile e il greggio statunitense a circa 97 dollari.
Finora Aramco aveva rifornito i clienti europei soprattutto tramite contratti a lungo termine. Le consegne previste per settembre e ottobre avevano però subito notevoli ritardi, o erano state annullate, a causa delle interruzioni nel Mar Rosso e di un attacco all’oleodotto saudita Est-Ovest.
Negli Stati Uniti, le scorte di greggio sono diminuite sensibilmente. Secondo l’agenzia statunitense per l’energia EIA, vi hanno contribuito le interruzioni della produzione dopo un uragano, la riduzione delle importazioni e l’aumento della domanda da parte delle raffinerie. Gli Stati Uniti hanno inoltre imposto sanzioni a banche in Iraq e a Cuba, accusate di aver fornito servizi finanziari a società iraniane. Nel frattempo, la Spagna ha autorizzato il rilascio di ulteriori prodotti petroliferi dalle proprie riserve strategiche per contrastare le difficoltà di approvvigionamento.
Negli Stati Uniti, le scorte di greggio sono diminuite sensibilmente. Secondo l’agenzia statunitense per l’energia EIA, vi hanno contribuito le interruzioni della produzione dopo un uragano, la riduzione delle importazioni e l’aumento della domanda da parte delle raffinerie. Gli Stati Uniti hanno inoltre imposto sanzioni a banche in Iraq e a Cuba, accusate di aver fornito servizi finanziari a società iraniane. Nel frattempo, la Spagna ha autorizzato il rilascio di ulteriori prodotti petroliferi dalle proprie riserve strategiche per contrastare le difficoltà di approvvigionamento.