Informazioni di mercato Petrolio in calo – L’Arabia Saudita prevede di stoccare greggio a Singapore
I prezzi del petrolio sono scesi nelle prime contrattazioni asiatiche, perdendo parte dei forti guadagni registrati la settimana precedente. L’inasprimento del conflitto in Medio Oriente aveva fatto salire sensibilmente i prezzi. Il Brent si attestava da ultimo intorno ai 114 dollari al barile, mentre il greggio statunitense era a circa 101 dollari.
L’Arabia Saudita intende stoccare petrolio greggio nei depositi sotterranei Jurong Rock Caverns di Singapore a partire dalla seconda metà del 2027. Secondo il governo di Singapore, l’accordo dovrebbe rendere più resiliente la catena di approvvigionamento saudita nel Sud-est asiatico. Al tempo stesso, potrebbe consentire a Singapore di accedere più facilmente al greggio in caso di interruzioni delle forniture. L’Arabia Saudita è già uno dei principali fornitori di greggio della città-Stato.
Negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump ha annunciato finanziamenti pubblici per potenziare le infrastrutture nazionali di raffinazione, stoccaggio e logistica. Il Dipartimento dell’Energia ha quantificato gli incentivi previsti in un massimo di 150 milioni di dollari. L’obiettivo è aumentare, insieme al settore privato, la produzione di carburanti come diesel e benzina.
Il Dipartimento ha inoltre autorizzato la società di raffinazione Phillips 66 a prendere in prestito greggio dalla riserva strategica statunitense. La misura serve a compensare temporanee interruzioni delle forniture alla sua raffineria di Lake Charles, in Louisiana, e a garantirne la continuità operativa.
Negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump ha annunciato finanziamenti pubblici per potenziare le infrastrutture nazionali di raffinazione, stoccaggio e logistica. Il Dipartimento dell’Energia ha quantificato gli incentivi previsti in un massimo di 150 milioni di dollari. L’obiettivo è aumentare, insieme al settore privato, la produzione di carburanti come diesel e benzina.
Il Dipartimento ha inoltre autorizzato la società di raffinazione Phillips 66 a prendere in prestito greggio dalla riserva strategica statunitense. La misura serve a compensare temporanee interruzioni delle forniture alla sua raffineria di Lake Charles, in Louisiana, e a garantirne la continuità operativa.