Informazioni di mercato ICE: il Brent perde parte dei guadagni
All’inizio della settimana, i prezzi del greggio hanno perso parte dei guadagni registrati in precedenza.
A pesare sui prezzi sono state soprattutto la decisione dei Paesi OPEC+ di mantenere invariati i livelli di produzione e l’immissione sul mercato di ulteriori quantità di greggio provenienti dalle riserve strategiche. La situazione geopolitica resta tuttavia un importante fattore di incertezza. In particolare, le tensioni in Medio Oriente e gli sviluppi riguardanti l’Iran e lo Yemen potrebbero continuare a influenzare l’offerta e, di conseguenza, l’andamento dei prezzi.
Ulteriori pressioni al ribasso derivano dal rilascio di riserve strategiche di petrolio e dalle vendite programmate di scorte di riserva in Europa. Sul fronte dell’offerta, anche le previste restrizioni russe alle esportazioni di diesel continuano a muovere il mercato.
In sintesi: nonostante i persistenti rischi geopolitici, al momento prevalgono i segnali di un miglioramento dell’offerta, che mettono sotto pressione i prezzi del petrolio all’inizio della settimana.
Ulteriori pressioni al ribasso derivano dal rilascio di riserve strategiche di petrolio e dalle vendite programmate di scorte di riserva in Europa. Sul fronte dell’offerta, anche le previste restrizioni russe alle esportazioni di diesel continuano a muovere il mercato.
In sintesi: nonostante i persistenti rischi geopolitici, al momento prevalgono i segnali di un miglioramento dell’offerta, che mettono sotto pressione i prezzi del petrolio all’inizio della settimana.