Informazioni di mercato Il Brent ICE cede leggermente
I future sul greggio Brent hanno registrato un lieve calo nelle prime contrattazioni asiatiche.
Alle 04:00 GMT, il contratto di gennaio era quotato a 103,23 dollari USA al barile, 37 centesimi in meno rispetto alla chiusura del giorno precedente. Anche il greggio statunitense WTI è sceso: il contratto di dicembre si attestava a 95,65 dollari USA al barile.
I mercati seguono con attenzione le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. L’aumento dei prezzi dei carburanti, conseguenza della guerra contro l’Iran, è diventato un tema importante della campagna elettorale. Secondo i sondaggi, i Democratici hanno buone possibilità di conquistare la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti. Nelle competizioni più serrate, tuttavia, i risultati potrebbero essere noti soltanto nel corso del 4 novembre o nei giorni successivi.
Lo Stretto di Hormuz continua a essere fonte di incertezza. L’Iran ha giudicato insufficienti le recenti iniziative diplomatiche degli Stati Uniti e subordina la riapertura della rotta marittima al soddisfacimento delle proprie condizioni. Inoltre, la raffineria russa di Jaroslavl’ è stata danneggiata da un nuovo attacco con droni.
I mercati seguono con attenzione le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. L’aumento dei prezzi dei carburanti, conseguenza della guerra contro l’Iran, è diventato un tema importante della campagna elettorale. Secondo i sondaggi, i Democratici hanno buone possibilità di conquistare la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti. Nelle competizioni più serrate, tuttavia, i risultati potrebbero essere noti soltanto nel corso del 4 novembre o nei giorni successivi.
Lo Stretto di Hormuz continua a essere fonte di incertezza. L’Iran ha giudicato insufficienti le recenti iniziative diplomatiche degli Stati Uniti e subordina la riapertura della rotta marittima al soddisfacimento delle proprie condizioni. Inoltre, la raffineria russa di Jaroslavl’ è stata danneggiata da un nuovo attacco con droni.