Informazioni di mercato I prezzi del petrolio aumentano leggermente: le tensioni geopolitiche e la solida economia statunitense sostengono il mercato.
I prezzi del petrolio sono aumentati leggermente giovedì mattina, poiché le tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno alimentato preoccupazioni riguardo a possibili interruzioni delle forniture.
I futures sul Brent sono aumentati dello 0,87% e quelli sul WTI di oltre l'1,05%, nonostante un significativo aumento delle scorte di petrolio greggio negli Stati Uniti di 8,5 milioni di barili, come riportato dalla Energy Information Administration. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha sottolineato, dopo i colloqui con il primo ministro israeliano Netanyahu, che i negoziati con l'Iran continueranno, mentre sta considerando l'invio di una seconda portaerei in Medio Oriente. Gli ultimi colloqui diplomatici tra Stati Uniti e Iran si sono svolti in Oman, ma un nuovo incontro deve ancora essere fissato. La crescita dell'occupazione negli Stati Uniti ha superato le aspettative a gennaio e il tasso di disoccupazione è sceso al 4,3%, sostenendo le previsioni di domanda di petrolio. Secondo Mingyu Gao, capo ricercatore di China Futures, i prezzi del petrolio rimarranno probabilmente orientati al rialzo a causa delle tensioni geopolitiche, delle sanzioni sul petrolio russo e dei tagli alle esportazioni previsti.