Informazioni di mercato ICE: Il Brent sale.
I futures ICE sul Brent sono aumentati nelle prime ore di contrattazione in Asia, mentre gli operatori di mercato seguivano con attenzione i possibili progressi verso un accordo di pace tra gli Stati Uniti e l’Iran.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha discusso il 27 aprile con i suoi consiglieri per la sicurezza nazionale di una proposta di accordo avanzata dall’Iran, come ha comunicato la Casa Bianca. La Casa Bianca non ha fornito informazioni sul contenuto della proposta iraniana. Teheran non ha confermato pubblicamente di aver tentato un riavvicinamento a Washington.
La ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran, prevista per il fine settimana in Pakistan, non ha avuto luogo; Teheran ha respinto l’affermazione secondo cui avrebbe acconsentito a un contatto con gli inviati statunitensi.
Lo Stretto di Hormuz è in gran parte bloccato al traffico marittimo da quasi due mesi. Dal 13 aprile, secondo il Pentagono, gli Stati Uniti hanno costretto 38 navi a fare inversione di rotta dopo che avevano lasciato porti iraniani.
A maggio e giugno circa 400.000 barili al giorno (bl/g) di greggio proveniente dalla Riserva Strategica di Petrolio (SPR) degli Stati Uniti saranno spediti in Europa. Ciò spinge alcune aziende a rivendere altre qualità di greggio “sour” statunitense che vengono espulse dal mercato dall’offerta aggiuntiva.
L’afflusso prevalentemente di greggi statunitensi acidi offre un sollievo agli acquirenti europei, che dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran hanno dovuto rinunciare a quasi 600.000 bl/g di forniture "sour" della qualità irachena Basrah.
La ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran, prevista per il fine settimana in Pakistan, non ha avuto luogo; Teheran ha respinto l’affermazione secondo cui avrebbe acconsentito a un contatto con gli inviati statunitensi.
Lo Stretto di Hormuz è in gran parte bloccato al traffico marittimo da quasi due mesi. Dal 13 aprile, secondo il Pentagono, gli Stati Uniti hanno costretto 38 navi a fare inversione di rotta dopo che avevano lasciato porti iraniani.
A maggio e giugno circa 400.000 barili al giorno (bl/g) di greggio proveniente dalla Riserva Strategica di Petrolio (SPR) degli Stati Uniti saranno spediti in Europa. Ciò spinge alcune aziende a rivendere altre qualità di greggio “sour” statunitense che vengono espulse dal mercato dall’offerta aggiuntiva.
L’afflusso prevalentemente di greggi statunitensi acidi offre un sollievo agli acquirenti europei, che dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran hanno dovuto rinunciare a quasi 600.000 bl/g di forniture "sour" della qualità irachena Basrah.