Informazioni di mercato Prezzi del petrolio in rialzo dopo l’attacco missilistico iraniano contro Israele
I prezzi del petrolio sono aumentati sensibilmente nelle prime contrattazioni asiatiche, dopo che l’Iran, in risposta agli attacchi israeliani su Beirut, ha lanciato missili contro obiettivi in Israele. Il mercato ha reagito ai timori di un’ulteriore escalation in Medio Oriente e ai possibili effetti sull’offerta di petrolio.
Israele ha confermato l’attacco e ha dichiarato di aver colpito, in risposta, obiettivi militari iraniani nell’ovest e nel centro del Paese. Si tratta del primo attacco diretto dell’Iran contro Israele dall’inizio di aprile. Secondo quanto riportato dai media, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha invitato Teheran alla moderazione, affermando al contempo che gli attacchi israeliani su Beirut non erano stati coordinati con gli Stati Uniti. Un ulteriore impatto sul mercato è arrivato dalle nuove sanzioni statunitensi contro navi e aziende accusate di trasportare gas naturale liquefatto iraniano verso l’Asia. Con questa misura, Washington intende aumentare ulteriormente la pressione economica su Teheran. Sul fronte dell’offerta, l’Opec+ ha nel frattempo deciso per luglio un’ulteriore moderata espansione della produzione. L’aumento aggiuntivo è stato tuttavia leggermente inferiore rispetto ai mesi precedenti.