Informazioni di mercato I prezzi del petrolio tornano a scendere – la situazione a Hormuz resta fragile
I future sul Brent ICE sono scesi nelle prime contrattazioni asiatiche, annullando così gran parte dei guadagni registrati il giorno precedente.
A pesare sui prezzi è stata soprattutto la persistente incertezza legata allo Stretto di Hormuz. L’Oman, insieme agli altri Paesi del GCC e agli Stati Uniti, ha sottoscritto una dichiarazione che respinge qualsiasi forma di pedaggio, dazio o controllo sulla navigazione nello stretto. Nel testo si ribadisce che il libero e incondizionato transito rappresenta un presupposto essenziale per la sicurezza regionale e globale.
Sebbene il traffico marittimo attraverso il passaggio abbia mostrato alcuni segnali di ripresa dopo l’accordo ad interim tra Stati Uniti e Iran, il contesto resta fragile. Finché le due parti continueranno a negoziare una soluzione duratura, permarranno incertezze per il transito nella regione.
A riaccendere le preoccupazioni è stato inoltre l’attacco a una nave mercantile al largo delle coste dell’Oman. In seguito all’incidente, l’Organizzazione marittima internazionale ha temporaneamente sospeso le operazioni di evacuazione delle navi dallo Stretto di Hormuz. L’episodio conferma come il quadro della sicurezza nell’area resti tuttora delicato.
Sebbene il traffico marittimo attraverso il passaggio abbia mostrato alcuni segnali di ripresa dopo l’accordo ad interim tra Stati Uniti e Iran, il contesto resta fragile. Finché le due parti continueranno a negoziare una soluzione duratura, permarranno incertezze per il transito nella regione.
A riaccendere le preoccupazioni è stato inoltre l’attacco a una nave mercantile al largo delle coste dell’Oman. In seguito all’incidente, l’Organizzazione marittima internazionale ha temporaneamente sospeso le operazioni di evacuazione delle navi dallo Stretto di Hormuz. L’episodio conferma come il quadro della sicurezza nell’area resti tuttora delicato.