Informazioni di mercato Il prezzo del petrolio Brent continua a scendere
Il mercato resta sotto pressione a causa delle prese di profitto e dei segnali di distensione
Il prezzo del petrolio Brent è sceso dello 0,37% e si attesta a 70,92 dollari USA. Il mercato è appesantito soprattutto dalle prese di profitto e da una domanda contenuta, anche se finora non si è ancora registrata una pressione di vendita più forte. Prosegue quindi la tendenza al ribasso sui mercati petroliferi. Per il Brent si tratta dell’andamento trimestrale più debole dal 2020.
Anche il greggio statunitense WTI ha perso terreno, scendendo dell’1,1% a 67,83 dollari USA al barile. Anche il prezzo del Brent è calato dell’1,1% a 70,85 dollari USA, toccando temporaneamente quota 70,63 dollari USA, il livello più basso da febbraio.
Ulteriore pressione arriva dai segnali di distensione nei colloqui tra Stati Uniti e Iran in Qatar. Inoltre, le forniture di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz stanno nuovamente aumentando, attenuando i timori di possibili carenze di approvvigionamento in Medio Oriente.
Anche il greggio statunitense WTI ha perso terreno, scendendo dell’1,1% a 67,83 dollari USA al barile. Anche il prezzo del Brent è calato dell’1,1% a 70,85 dollari USA, toccando temporaneamente quota 70,63 dollari USA, il livello più basso da febbraio.
Ulteriore pressione arriva dai segnali di distensione nei colloqui tra Stati Uniti e Iran in Qatar. Inoltre, le forniture di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz stanno nuovamente aumentando, attenuando i timori di possibili carenze di approvvigionamento in Medio Oriente.