Informazioni di mercato I prezzi del petrolio continuano a salire a causa delle nuove tensioni tra USA e Iran
Il motivo sono i nuovi scontri militari tra Stati Uniti e Iran, che aumentano le preoccupazioni per le forniture di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz.
A provocare l’escalation è stata una nuova ondata di attacchi statunitensi contro obiettivi iraniani. Washington ha presentato l’operazione come una risposta alle azioni dell’Iran contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz, un passaggio marittimo di cruciale importanza strategica. Negli ultimi giorni le due parti si sono colpite a vicenda più volte, alimentando i timori per la sicurezza della navigazione e, di conseguenza, per la stabilità delle forniture energetiche nella regione.
A sostenere ulteriormente i prezzi del petrolio ha contribuito anche la decisione dell’amministrazione statunitense di ripristinare con effetto immediato il divieto di acquisto di greggio iraniano. Solo le transazioni già concordate potranno essere portate a termine entro un breve periodo di transizione.
A incrementare l’incertezza hanno pesato anche le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump alla vigilia del vertice NATO di Ankara. Trump ha accusato gli alleati di non offrire un sostegno sufficiente nel confronto con l’Iran e ha nuovamente minacciato la Spagna di interrompere i rapporti commerciali. Una simile misura potrebbe avere ripercussioni anche sul mercato del petrolio e del gas naturale liquefatto, dal momento che la Spagna rappresenta uno dei principali acquirenti europei di energia statunitense.
A sostenere ulteriormente i prezzi del petrolio ha contribuito anche la decisione dell’amministrazione statunitense di ripristinare con effetto immediato il divieto di acquisto di greggio iraniano. Solo le transazioni già concordate potranno essere portate a termine entro un breve periodo di transizione.
A incrementare l’incertezza hanno pesato anche le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump alla vigilia del vertice NATO di Ankara. Trump ha accusato gli alleati di non offrire un sostegno sufficiente nel confronto con l’Iran e ha nuovamente minacciato la Spagna di interrompere i rapporti commerciali. Una simile misura potrebbe avere ripercussioni anche sul mercato del petrolio e del gas naturale liquefatto, dal momento che la Spagna rappresenta uno dei principali acquirenti europei di energia statunitense.