Informazioni di mercato ICE: i futures sono in rialzo
I futures sul petrolio hanno registrato un andamento più sostenuto nelle prime contrattazioni asiatiche, sostenuti dal perdurare della situazione tesa nello Stretto di Hormuz.
Il traffico marittimo attraverso questa importante rotta commerciale rimane limitato a causa dei continui attacchi iraniani contro la navigazione commerciale e si concentra prevalentemente sul corridoio settentrionale preferito dall’Iran. Gli operatori di mercato continuano a monitorare attentamente gli sviluppi nella regione, poiché lo Stretto di Hormuz svolge un ruolo chiave per il commercio globale di petrolio.
Un ulteriore sostegno è arrivato dalla decisione degli Emirati Arabi Uniti di sospendere temporaneamente tutte le transazioni commerciali, economiche e finanziarie con l’Iran. Anche il dollaro USA più debole ha sostenuto i prezzi, poiché rende gli acquisti di greggio più convenienti per gli acquirenti internazionali.
Ha invece esercitato pressione negativa l’aumento delle scorte di greggio negli Stati Uniti. Secondo l’Energy Information Administration (EIA) statunitense, nella scorsa settimana le scorte commerciali sono aumentate di 4,4 milioni di barili.
Allo stesso tempo, la domanda proveniente dalla Cina si mostra solida: margini di esportazione interessanti per i prodotti raffinati stanno spingendo le raffinerie a ridurre le proprie scorte di greggio e ad acquistare volumi aggiuntivi.
Un ulteriore sostegno è arrivato dalla decisione degli Emirati Arabi Uniti di sospendere temporaneamente tutte le transazioni commerciali, economiche e finanziarie con l’Iran. Anche il dollaro USA più debole ha sostenuto i prezzi, poiché rende gli acquisti di greggio più convenienti per gli acquirenti internazionali.
Ha invece esercitato pressione negativa l’aumento delle scorte di greggio negli Stati Uniti. Secondo l’Energy Information Administration (EIA) statunitense, nella scorsa settimana le scorte commerciali sono aumentate di 4,4 milioni di barili.
Allo stesso tempo, la domanda proveniente dalla Cina si mostra solida: margini di esportazione interessanti per i prodotti raffinati stanno spingendo le raffinerie a ridurre le proprie scorte di greggio e ad acquistare volumi aggiuntivi.