Informazioni di mercato I prezzi del petrolio scendono dopo l’appello della Cina a nuovi colloqui
I prezzi del petrolio sono scesi nelle prime contrattazioni asiatiche dopo che il presidente cinese Xi Jinping ha invitato gli Stati Uniti e l’Iran a tornare al tavolo dei negoziati. Brent e WTI hanno così perso parte dei guadagni registrati nella seduta precedente.
Xi si è espresso a favore della ripresa dell’accordo raggiunto a giugno. L’intesa prevedeva, tra l’altro, agevolazioni per gli scambi commerciali iraniani; in cambio, Teheran avrebbe dovuto interrompere gli attacchi alla navigazione nello Stretto di Hormuz. L’accordo è però fallito dopo poco tempo a causa delle divergenze sul controllo della via marittima.
Le tensioni restano elevate: un consigliere militare iraniano ha avvertito che nuovi attacchi statunitensi potrebbero estendere il conflitto fino all’Oceano Indiano.
Nel frattempo, la Russia prevede che quest’anno la sua produzione di greggio e condensati scenda al livello più basso dal 2009. Secondo il governo, le cause sono le strozzature nelle infrastrutture e le interruzioni dell’attività delle raffinerie in seguito agli attacchi con droni ucraini.
Le tensioni restano elevate: un consigliere militare iraniano ha avvertito che nuovi attacchi statunitensi potrebbero estendere il conflitto fino all’Oceano Indiano.
Nel frattempo, la Russia prevede che quest’anno la sua produzione di greggio e condensati scenda al livello più basso dal 2009. Secondo il governo, le cause sono le strozzature nelle infrastrutture e le interruzioni dell’attività delle raffinerie in seguito agli attacchi con droni ucraini.