Informazioni di mercato  I prezzi del petrolio continuano a scendere dopo l’accordo tra USA e Iran

I prezzi del petrolio hanno registrato un nuovo calo nelle prime contrattazioni asiatiche, estendendo le perdite dei giorni precedenti. A pesare sulle quotazioni è stata soprattutto l’intesa raggiunta tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto, che ha ridotto in modo significativo i timori di possibili interruzioni delle forniture.
Un’ulteriore pressione sui prezzi è arrivata dagli sviluppi nello Stretto di Hormuz. Secondo fonti statunitensi, i flussi di petrolio nell’area sono tornati ai livelli precedenti allo scoppio del conflitto. Anche i volumi di esportazione dalla regione avrebbero ormai superato i livelli prebellici.

A offrire sostegno ai prezzi è stato invece il recente calo delle scorte di greggio negli Stati Uniti. Parallelamente, un sondaggio della Federal Reserve di Dallas ha evidenziato un netto aumento dell’attività nel settore petrolifero e del gas statunitense nel secondo trimestre, sebbene l’aumento dei costi del carburante abbia inciso negativamente sui margini di profitto.

In Europa, inoltre, uno sciopero programmato presso la raffineria ExxonMobil di Anversa, in Belgio, potrebbe alimentare nuove incertezze. Dopo gli annunci dei sindacati, l’azienda si sta già preparando a una fermata controllata degli impianti.

1 USD = 0.8116

Aggiornamento: 25.6.2026, Prossimo aggiornamento: 26.6.2026

Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi. L’andamento effettivo dei prezzi in Svizzera può variare anche a causa di altri fattori, come i costi di trasporto, il trasporto fluviale sul Reno o il tasso di cambio del dollaro. Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi.