Informazioni di mercato  I prezzi del petrolio salgono dopo una nuova escalation in Medio Oriente

I trader hanno reagito così all’ulteriore aggravarsi del conflitto militare in Medio Oriente.
A innescare l’aumento dei prezzi sono state le notizie relative ad attacchi iraniani contro obiettivi in Kuwait e Bahrain, comprese anche infrastrutture petrolifere ed energetiche. Inoltre, un impianto nucleare iraniano a Darkhovin è stato colpito da un attacco. Il Kuwait ha riferito di ripetuti attacchi contro un importante sito del settore petrolifero, che avrebbero causato danni significativi e feriti. Anche il Bahrain ha confermato gli attacchi, senza però fornire inizialmente ulteriori dettagli. I nuovi episodi si verificano sullo sfondo dei continui attacchi aerei statunitensi contro l’Iran. Allo stesso tempo, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica sta esaminando le segnalazioni relative a un attacco al cantiere di una centrale nucleare prevista a Darkhovin. Secondo le informazioni finora disponibili, lì non era ancora presente materiale nucleare. Ulteriori tensioni sono arrivate dalla regione del Mar Nero: al terminal CPC le operazioni di carico del greggio sono state sospese dopo che due petroliere erano state colpite da droni durante il caricamento. Nel complesso, le nuove violenze in Medio Oriente e le interruzioni lungo importanti vie di esportazione alimentano ulteriormente i timori di rischi per l’offerta sul mercato petrolifero.

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Aggiornamento: 20.7.2026, Prossimo aggiornamento: 21.7.2026

Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi. L’andamento effettivo dei prezzi in Svizzera può variare anche a causa di altri fattori, come i costi di trasporto, il trasporto fluviale sul Reno o il tasso di cambio del dollaro. Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi.