Informazioni di mercato  I prezzi del petrolio scendono dopo la fine degli attacchi tra USA e Iran

A provocare il calo è la speranza di un riavvicinamento diplomatico tra Stati Uniti e Iran, dopo che nel fine settimana entrambe le parti hanno interrotto i rispettivi attacchi.
Gli operatori di mercato fanno riferimento ai segnali provenienti da Washington, secondo cui i colloqui con Teheran potrebbero tornare possibili. Da ambienti vicini all’amministrazione statunitense è stato riferito che i contatti diplomatici non sono esclusi. Allo stesso tempo, la situazione nella regione resta tesa. Iran e Oman stanno discutendo della sicurezza del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Inoltre, gli Houthi hanno segnalato attacchi contro impianti energetici sauditi e contro una nave nel Mar Rosso. Finora non sono emerse indicazioni di danni rilevanti.

A sostenere il mercato contribuisce nel frattempo anche la valutazione della società di servizi petroliferi SLB, secondo cui la crescita internazionale al di fuori del Medio Oriente ha finora compensato l’impatto del conflitto. Gli impulsi principali sarebbero arrivati soprattutto da altre regioni offshore.

Resta però un’ulteriore fonte di incertezza legata ai nuovi conflitti commerciali. Il governo degli Stati Uniti minaccia ulteriori dazi sulle importazioni dall’UE, mentre la Cina ha rinnovato le sue critiche contro le misure tariffarie unilaterali adottate dagli USA.

1 USD = 0.8146

Aggiornamento: 27.7.2026, Prossimo aggiornamento: 28.7.2026

Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi. L’andamento effettivo dei prezzi in Svizzera può variare anche a causa di altri fattori, come i costi di trasporto, il trasporto fluviale sul Reno o il tasso di cambio del dollaro. Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi.