Informazioni di mercato  I prezzi del petrolio salgono a causa delle persistenti preoccupazioni per le strozzature nelle forniture in Medio Oriente

I prezzi del petrolio sono aumentati nelle prime contrattazioni asiatiche, poiché il mercato prevede che le difficoltà di approvvigionamento in Medio Oriente dureranno più a lungo.
A far salire la tensione sui mercati sono state le nuove stime dell’EIA, l’agenzia statunitense per l’informazione sull’energia, secondo cui le perturbazioni nell’area potrebbero continuare ad avere effetti ancora per diversi anni. Di conseguenza, l’agenzia ha rivisto al rialzo le proprie previsioni sui prezzi del WTI e del Brent. Sebbene si preveda un graduale miglioramento del contesto e una ricostituzione delle scorte globali, nel breve periodo le prospettive restano tese.

A pesare maggiormente è l’incertezza che circonda lo Stretto di Hormuz. Secondo l’EIA, le restrizioni nell’area hanno recentemente ridotto in modo significativo il flusso di petrolio. Anche se si prevede un recupero della produzione in larga misura all’inizio del prossimo anno, i problemi di approvvigionamento sono destinati a persistere ancora nel breve termine.

Un’ulteriore fonte di incertezza è rappresentata dai negoziati tra Iran e Oman su un possibile controllo del traffico marittimo attraverso lo stretto. L’Iran continua a subordinare un’eventuale riapertura a precise condizioni politiche. Nel frattempo, il traffico navale nella regione resta limitato.

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Aggiornamento: 12.8.2026, Prossimo aggiornamento: 13.8.2026

Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi. L’andamento effettivo dei prezzi in Svizzera può variare anche a causa di altri fattori, come i costi di trasporto, il trasporto fluviale sul Reno o il tasso di cambio del dollaro. Le news di mercato si occupano dell’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi.